Sant’Ilario D’Enza, 31 marzo 2026 – È l’Istituto Silvio D’Arzo di Montecchio Emilia ad aggiudicarsi il Primo Premio “Podcast a Scuola”, assegnato il 28 marzo a Roma nell’ambito della Settimana del Podcast 2026, principale evento nazionale dedicato al podcasting promosso da ASSIPOD.org – Associazione Italiana Podcasting, un riconoscimento che ha visto 35 scuole in nomination da tutta Italia e che si conferma oggi tra i pilastri della diffusione del podcast come strumento didattico innovativo, insieme al programma di certificazione per formatori promosso dalla stessa ASSIPOD e alla partnership strategica attivata dall’associazione con INDIRE.
A conquistare la giuria è stato “CantiPod – dal Cantico alla comunicazione della Gen Z”, progetto realizzato dalla classe 3B Tecnico Grafico, che ha saputo trasformare lo studio del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi in un’esperienza di comunicazione contemporanea, capace di unire letteratura medievale, riflessione personale e analisi del linguaggio pubblicitario.
“CantiPod non nasce per caso”, spiegano dall’istituto. Lo scorso anno 23 docenti del D’Arzo hanno partecipato a un corso di formazione sul podcasting organizzato da ASSIPOD.org. Da quell’esperienza è nato prima “Parole Importanti”, podcast corale dei docenti, e poi una serie di progetti didattici che hanno coinvolto direttamente gli studenti, tra cui “Decameron – oggi, ieri e domani” e, appunto, “CantiPod”. La sfida era chiara: fare innovazione senza stravolgere il programma. Partendo dallo studio del Medioevo, la classe ha lavorato su alcune parole chiave del Cantico (tratte dal testo come acqua, sole, fuoco, ma anche parole desunte come tempo, futuro, diversità) costruendo per ciascuna un episodio in tre parti: analisi storica, riflessione personale e confronto con la comunicazione pubblicitaria contemporanea.
Con la supervisione dei docenti gli studenti hanno scritto, registrato e montato gli episodi in autonomia, imparando a utilizzare software professionali di editing audio, a curare la qualità del suono e a scegliere le musiche di sottofondo per dare un colore emotivo diverso a ciascuna sezione. Quando emergevano difficoltà, entrava in gioco il lavoro tra pari: i compagni più “skillati” supportavano gli altri in un processo spontaneo di peer education. Anche le copertine degli episodi sono state realizzate durante le ore di Laboratorio grafico dell’istituto, secondo un concept visivo condiviso.
Il progetto ha avuto anche una forte valenza inclusiva. Il podcast, eliminando l’immagine, ha ridotto la pressione estetica tipica dell’adolescenza e ha dato spazio alla voce come strumento di espressione autentica. Ogni studente ha così potuto contribuire secondo le proprie potenzialità, superando anche le difficoltà iniziali legate alle difficoltà di apprendimento e all’imbarazzo di sentire la propria voce.
Come completamento del percorso, quasi tutta la classe si è recata a Roma per partecipare alla finale nazionale del Premio “Podcast a Scuola”, all’interno della Settimana del Podcast. La vittoria ha rappresentato la chiusura simbolica di un percorso iniziato un anno fa con la formazione dei docenti. “Già essere lì insieme era un traguardo – racconta il prof. Biagio Tornatore, che ha seguito il progetto – poi vincere, in mezzo a tanti altri podcast molto validi realizzati da scuole di tutta Italia, ha chiuso il cerchio. Ma la cosa più bella è stata vedere l’entusiasmo e la consapevolezza dei ragazzi di aver costruito qualcosa di serio, di vero.
Dello stesso avviso anche la Dirigente dell’Istituto Silvio D’Arzo, prof.ssa Elena Viale “Crediamo fortemente nel valore del podcast come strumento didattico innovativo – dichiara – perché rende gli studenti protagonisti del proprio apprendimento e sviluppa competenze linguistiche, digitali e relazionali. Il percorso del nostro istituto dimostra che è possibile attualizzare anche i grandi classici attraverso linguaggi vicini alle nuove generazioni. Abbiamo dato ai ragazzi un microfono. Loro ci hanno restituito i loro pensieri. Ed è forse questo il senso più autentico della scuola.”
La vittoria del Primo Premio nazionale conferma l’Istituto Silvio D’Arzo come una delle realtà più attive del territorio nell’innovazione didattica e nell’utilizzo del podcast come metodologia educativa capace di coniugare tradizione, tecnologia e inclusione.



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